La storia  della cartolina

                        La storia  della cartolina

Abbiamo così concluso quella visita a Como,a Lecco ,ai paesi che sorgono sulle sponde del Lario e alle valli da esse si dipartono .

Li abbiamo visti così, come quasi certamente li hanno conosciuti i nostri nonni e i nostri genitori ,

Immagini care a tutti noi;immagini che destano dolci ricordi, anche se un po' sfumati dagli anni.

Al contempo ci siamo resi conto che per porre in essere questa visione retrospettiva era stato necessario ricorrere ad un certo numero di cartoline d'epoca .

Bene,se queste hanno costituito, al presente,il nesso per retrocedere al passato, cosa ha rappresentato la cartolina,in senso lato ,nel momento in cui ha visto la luce verso la fine dell'800?

Non pensiamo che vi possono essere dubbi al riguardo ;questo piccolo rettangolo di cartoncino(e non solo)ha costituito la prima forma di comunicazione mediatica

Mentre nelle metropoli,o quantomeno nelle città, si era più o meno tutti al corrente di determinati fatti(politici,bellici,culturali,artistici)e mode d'attualità (abbigliamento,fiere,spettacoli,aspetti satiriche, umoristici,auguri per festività e anniversari)in vasti spazi del territorio nazionale se ne era completamente all'oscuro.

La cartolina fu il veicolo che consentì la diffusione, dai paesi alle più sperdute località,dalle più disparate conoscenze e consuetudini .

Quindi  non crediamo di andare oltre i limiti definendola come un efficace mezzo di diffusione culturale .  

Accingiamoci ora a dimostrarlo:

 

Consideriamo,per iniziare,un evento storico di primaria importanza;la prima guerra mondiale (1915-1918)

La cartolina diventa subito il mezzo più incisivo per informare l'animo di sacro amor patrio,per porre in ridicolo il nemico o viceversa presentarlo come una belva umana,per promuovere sottoscrizioni (prestito nazionale)con cui fronteggiare le spese belliche.

La carica enfatica non è indifferente:il soldato italiano è l'eroe per antonomasia (anche se spesso viene usato come carne da cannone e le decimazioni,dopo Caporetto,sono all'ordine del giorno ) ,l'alleato una specie di angelo disceso dal cielo,il nemico un licantropo dai denti insanguinati ,la sottoscrizione del prestito una vera e propria forma di eroismo civile.

Questi sentimenti,gli stati d'animo che in guerra è opportuno inculcare nella popolazione e la cartolina lo fa' capillarmente e con risultati al di là della più rosea previsioni.

La cartolina trova un terreno particolarmente fertile nel settore degli auguri.

Esaurite la stretta cerchia dei parenti e degli amici siti in loco -nel paese,nel quartiere- come raggiungere quelli che tali luoghi hanno lasciato nel tempo,spesso emigrando oltreoceano?

La cultura media nazionale è quella che è :come esprimere a parole quei sentimenti intimi,quel conforto,quelle speranze che,sopiti magari negli intertempi,affiorano prepotentemente al sopraggiungere di specifiche festività o ricorrenze?

La cartolina con le sue illustrazioni,ricche di ambientazioni e riferimenti,provvede ad emendare queste carenze vivificando cio' che è  nel cuore dello scrivente.

Cosi è per il Santo Natale :

Così è per il capodanno :

così è per la S. Pasqua

in occasioni di ricorrenze personali

per un ricordo allegro e scherzoso

per ricordi ed auguri in genere

 

 

proseguirà a breve  ,grazie per l'attenzione

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